L’appuntamento con la nuova edizione di Ginnika si avvicina e per l’occasione noi di Superstylin’ ci siamo fatti una chiaccherata su questo interessantissimo progetto con Andrea Sibaldi, ideatore e organizzatore di questo imperdibile evento.  

ginnika expo varsi

– Ciao Andrea raccontaci un pò di te chi sei e cosa fai nella vita.

Ciao! Sono laureato ad Harvard dal 2006 ed ho conseguito la specializzazione in biologia molecolare che tuttora insegno qui a Roma. Nel tempo libero coltivo hobbies come la psicologia e il giardinaggio di piante grasse. Ritengo che impegnare il tempo libero al meglio sia necessario per gratificare l’essere umano…pensare che c’è gente che lo spreca dietro a delle scarpe da ginnastica

– Parlaci di Ginnika: di cosa si tratta e come nasce l’idea di questo progetto.

Il tutto gira intorno al mondo delle sneakers, ma è stata un ottima occasione per creare una “posse” con persone a me vicine con la conseguenza di impattare sulla nostra città portando un pò di conoscenza sul panorama street.
Ci sono tante cose che Roma può dire sull’argomento e un evento dedicato ci sembrava un buon modo per farlo.

ginnika varsi

– Nonostante lo scorso anno fosse la prima edizione siete riusciti a mettere in piedi una serie di interessanti appuntamenti dislocati in vari store nel centro di Roma: come sarà questa edizione di Ginnika? A cosa state lavorando?

La prima edizione mi ha appassionato molto perchè credo siamo riusciti veramente a far recepire il concetto di comunità e collaborazione. Varie locations coordinate e coese per uno scopo non è cosa semplice da realizzare, non qui almeno.
A Verona abbiamo mantenuto lo stesso format di Roma e tutto è andato alla grande grazie anche a Gabriele Stringa, Federico Repetto e i ragazzi di Move shop e Arena studio d’arte che ci hanno supportato nella realizzazione della tappa veneta.
Nella prossima data in primavera saremo di nuovo qui a Roma e a distanza di un anno dal primo evento, evolvendo le cose e il pubblico, anche il format entrerà in una nuova dimensione.
Non vi svelo molto di piu ma sarà tutto concentrato in un unica grande location quindi seguiteci e scoprite il programma. Non manca molto!

ginnika dj

– Oggi grazie a internet e ai numerosi canali specializzati è sempre più facile andare a ripescare vecchi modelli di sneakers di edizioni limitate o usciti fuori produzione, ma spesso è praticamente impossibile riuscire a toccarli con mano cosa che invece il vostro pubblico riesce a fare durante i giorni dell’evento. Come riuscite a mettere le mani su questi modelli? Si tratta di “donazioni” di appassionati o le grosse case di produzione vi vengono in aiuto?

La cosa piu divertente è che se fai un cartello 50 x 50 con scritto non toccare la gente d’istinto allunga le mani per sentire la consistenza della scarpa che magari per la prima volta vede, ecco perchè pensavamo ad una rete attraversata da corrente elettrica per la prossima installazione a Ginnika Roma.
In parte scherzo perchè i collezionisti che ci aiutano a realizzare la mostra prestandoci le loro scarpe sono molto gelosi dei loro gioielli ed è giusto trattare queste come opere d’arte in un certo senso ma il fatto che la gente sia così curiosa mi piace molto perchè significa che vogliono toccare con mano quello che hanno di fronte.

La curiosità è molto importante secondo me in tutti gli ambiti. In merito alle aziende alcune volte è capitato il contrario di quello che mi chiedi quindi direi che è arrivato il momento di chiederci quanto cazzo abbiamo speso…se fossi andato veramente ad Harvard avrei risparmiato un sacco di soldi.

ginnika expo

– Recentemente siete riusciti a mettere a segno un grande colpo, “ALL GONE” raccontaci.

ALL GONE è arrivato a Roma per la prima volta in 9 anni dopo aver toccato le piu importanti città mondiali, basta?
La questione è che oltre ad essere appagante fa strano; cioè se si guarda indietro a quando eravamo alle presentazione di All Gone a Parigi o Londra gli scorsi anni potevamo covare il desiderio di portarla anche a Roma, oggi invece è stato realizzato e proprio da noi. E’ fantastico!
Detto questo credo sia stato un evento che ha fatto bene alla città e le persone che hanno la nostra stessa visuale di questo panorama.

ginnika all goneginnika posse

– Ginnika è un progetto itinerante: avete già fatto tappa a Verona e so che nei prossimi mesi, prima e dopo l’appuntamento di Roma, vi sposterete in giro per l’Italia. Com’è la risposta fuori da Roma? Il pubblico di appassionati in Italia è in crescita?

Verona è stata un successo come già detto quindi direi che nelle principali città si possa lavorare bene.
Siamo stati fortunati a trovare validi partner per sviluppare il progetto fuori dalla capitale e sono certo che lo stesso sarà per le prossime tappe come Perugia.
Il pubblico c’è ed è reattivo e noi cerchiamo di migliorare dove possibile con le nostre forze per aumentare il bacino di utenza che , non si vuole fermare solo a chi già ne è dentro fino al collo.
Ecco perchè la cooperatività deve essere metabolizzata come strumento produttivo e positivo a disposizione di questo movimento.

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– Un’ultima domanda prima di lasciarci: indicaci tre modelli di sneakers che non possiedi ma che vorresti nella tua collezione personale.

Vi dico 3 limited edition che mi piacerebbe tanto avere, così stringo può il cerchio.
Nel 2009 non sono riuscito a prendere le NEW BALANCE 999 FERAL CREATION GREY MOUSE & BLACK CROW (sono due ma dello stesso pack), le STASH X NIKE AIR MAX CLASSIC BW del 2003 e le IRAK X ADIDAS RMX EQT del 2007.